Futuro del trasporto pubblico a Trento

Un gruppo per discutere sul tema del pubblico trasporto nella città di Trento

mode_edit 0
location_on Trento

Di progetti come la funicolare per Povo, il Nordus o la funivia del Bondone se ne parla sempre più spesso. La mobilità sostenibile è un tema di attualità che merita spazio per discutere le proposte di chiunque. Ho quindi creato questo gruppo per poter discutere a riguardo del tema del pubblico trasporto a Trento.

Partecipa al gruppo
6 partecipanti del gruppo

Marco Tomasi

cronista
mode_edit 1 post
location_on Trento
mode_edit 3 post
location_on Trento

Marcello Jeziak

lettore
mode_edit 0 post

Alberto Pedrotti

cronista
mode_edit 1 post
location_on Trento
mode_edit 0 post
location_on Rovereto
mode_edit 1 post
I post del gruppo

Non ci sono post

chat_bubble Alessandro Navarini - circa 3 anni fa

Ciao Virgilio,
Effettivamente anche una solida e capillare rete di colonnine di ricarica per veicoli elettrici sarebbe fondamentale per il futuro della nostra provincia. La mancata diffusione di tale tipo di mezzi è essenzialmente imputabile alle difficoltà di ricarica nel corso dei viaggi. Degli incentivi e/o sgravi fiscali potrebbero anche contribuire a rendere i prezzi di acquisto dei veicoli elettrici più abbordabili per chiunque.
A Bolzano sono presenti numerose colonnine di ricarica, a Trento sono poche, e spesso di proprietà di aziende e quindi non a disposizione di chiunque.
Uno studio sul tema della mobilità elettrica potrebbe essere alla base di progetti molto interessanti ed avere risvolti estremamente positivi!

chat_bubble virgilio rossi - circa 3 anni fa

Il tema dei trasporti è sempre più attuale per l'impatto ambientale. E questo è innegabile. Tutti propongono alternative, ripristino ferrorvie, funivie, carsharing. potenziamento trasporto pubblico...ecc. Alternative valide all'uso della propria macchina, ma in effetti poco praticate e in certi casi di difficile e costosa gestione. Alternative che tendono a curare i sintomi e non la causa. Noi tutti sappiamo che la macchina è più comoda e non possiamo farne a meno. L'automobile ha anche un altro valore, subliminale, ed è lo status simbol. Immaginate l'industriale di Milano che viene in treno fino a Mezzana con le proprie valigie. Ne avete visto qualcuno. Lui preferisce usare la sua Mercedes, ampia e spaziosa ed emblema della sua superiorità sociale. Allora per questo ed altri motivi, che conosciamo bene, perchè non spostiamo le risorse pubbliche per convertire il parco macchine a trazione con energie rinnovabili(idrogeno, energia elettrica...ecc) invece di continuare a spenderle in autobus urbani e di linea che la maggior parte delle volte girano vuoti, funivie e quant'altro. Il problema ambientale e del miglioramento della nostra qualità della vita, inizia dal purificare l'aria dai gas di scarico dei mezzi di trasporto tradizionali. La politica cosciente deve avere il coraggio di rivolgersi ai produttori di macchine ed agli automobilisti con una incisiva azione economica per incentivare questo cambiamento. Non possiamo più aspettare, servono azioni concrete e risolutive, non si può continuare a "riscaldare un appartamento e lasciare porte e finestre aperte". Smettiamola di prenderci in giro e facciamo qualcosa di sensato e utile a tutti.