A22 -La "nostra" autostrada

Leggendo i giornali,apprendo le buone intenzioni dell'A22...

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In questi giorni,come spesso accade, si riparla della nostra autostrada , con le date a rischio per automobilisti,turisti e lavoratori che usufruiscono, a caro prezzo, del servizio essenziale per la nostra Regione che L'A 22 svolge da oltre 50 anni. E' chiaro che il traffico che supporta è spesso demenziale,in quanto si percorrono decine di chilometri in corsia di sorpasso, a fianco di centinaia di Tir,che la"invadono" pacificamente ogni giorno nelle due direzioni,senza sosta alcuna. Quello però che volevo porre all'attenzione degli operatori o dirigenti dell'A22 sono alcuni piccoli problemi che si riscontrano percorrendola. Per prima cosa non trova spiegazione il fatto innegabile che,durante i weekend "furiosi" come le festività natalizie,comprensive di mercatini ed altro, la Pentecoste o a dir si voglia tutte quelle festività che importano ,talvolta solo di passaggio, turismo in Italia o spostamenti interni dovuti ad Ognissanti od altro, il transito di centinaia di TIR, molti con la classica "D" o "A" , ma molti senza alcuna apparente bisogna,se non la targa sempre straniera riconducibile a paesi dell'est. Credo pertanto che una sosta per i mezzi pesanti, in tali frangenti, sia d'obbligo, come fa la nostra vicina Austria,che riesce a mettere in coda, sul nostro territorio, ben 70 km di TIR fermi in corsia lungo l'autostrada. E' chiaro che trasporti fortemente importanti ,come medicinali o prodotti a rischio come il latte, debbano poter circolare, ma se il tonno o il detersivo arriva nei magazzini un giorno prima o dopo,non casca il mondo,ma si riduce enormemente il rischio incidenti . E' già buona cosa il divieto di sorpasso per TIR e autovetture con traino ( carava,carrelli,barche ecc.), ma specialmente per questi ultimi,andrebbe rafforzata la segnaletica attinente,al momento solo presente agli ingressi o svincoli dell'arteria. Essendo una normativa non presente in Austria o Germania, sono decine i sorpassi fatti da questi mezzi, talvolta traballanti per la velocità richiesta in tale azione, spesso in buonafede, anche perchè la segnaletica luminosa non sempre riporta tale divieto, per segnalare altro, ad esempio " controllo velocità da parte Polizia Stradale", segnalazioni di secondario interesse.
Pochi mesi fa, personalmente, nella tratta TrentoSud -Rovereto Sud ho assistito a ben sette sorpassi di questo tipo. La cartellonistica luminosa spenta. Ho telefonato all'ufficio autostradale ed hanno attivato la segnalazione nel momento che arrivavo a VeronaNord. Sperando che queste osservazioni arrivino a chi di dovere, aspettiamo i primi esodi per vedere cosa succede lungo la "nostra" autostrada.

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