08/07/2019 - Territorio e Ambiente

UNA SARCA DI GHIACCIO

La sezione SAT di Rovereto propone a tutti coloro che voglio approfondire la conoscenza dell’ambiente montato questa escursione culturale, organizzata e ideata dalla Commissione Tutela Ambiente Montano (TAM) della Società degli Alpinisti Tridentini in collaborazione con Comitato Glaciologico SAT, ed il PNAB (Parco Naturale Adamello Brenta). UNA SARCA DI GHIAGGIO / Sarca: ghiaccio – acqua – energia: rientra nel progetto BiodiversiTAM 2019 organizzato e coordinato dalla Commissione Tutela Ambiente Montano della Società degli Alpinisti Tridentini. La biodiversità è il mondo in cui viviamo, l’insieme di organismi e relazioni che permettono la nostra, come ogni altra, esistenza. Mai come oggi la comprensione di temi chiave come conservazione, biodiversità e cambiamenti climatici si è resa necessaria e doverosa da parte di tutta la comunità. In tema ambientale ognuno deve partecipare attivamente alla discussione e giocare il proprio ruolo nelle decisioni politiche e comunitarie. Il progetto mira a coniugare lo storico impegno di SAT nell’esplorazione e conoscenza dell’ambiente montano con la necessità di promuovere la familiarizzazione di tutta la cittadinanza con tematiche ambientali urgenti. Le uscite proposte permettono quindi ai partecipanti, accompagnati da guide esperte e tecnici del settore, di esplorare il territorio attraverso le sue aree protette, scoprendo di volta in volta diversi aspetti della biodiversità ed il suo legame con i cambiamenti climatici. info. 3384371466

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Il Progetto

Il progetto BiodiversiTAM 2019 è organizzato e coordinato dalla Commissione Tutela Ambiente Montano della Società degli Alpinisti Tridentini. La biodiversità è il mondo in cui viviamo, l’insieme di organismi e relazioni che permettono la nostra, come ogni altra, esistenza. Mai come oggi la comprensione di temi chiave come conservazione, biodiversità e cambiamenti climatici si è resa necessaria e doverosa da parte di tutta la comunità. In tema ambientale ognuno deve partecipare attivamente alla discussione e giocare il proprio ruolo nelle decisioni politiche e comunitarie.

Il progetto mira a coniugare lo storico impegno di SAT nell’esplorazione e conoscenza dell’ambiente montano con la necessità di promuovere la familiarizzazione di tutta la cittadinanza con tematiche ambientali urgenti. Le uscite proposte permettono quindi ai partecipanti, accompagnati da guide esperte e tecnici del settore, di esplorare il territorio attraverso le sue aree protette, scoprendo di volta in volta diversi aspetti della biodiversità ed il suo legame con i cambiamenti climatici.

Obiettivi
I cambiamenti climatici rappresentano un fenomeno attuale: le temperature aumentano, i regimi delle precipitazioni si modificano, i ghiacciai si sciolgono, l’andamento delle precipitazioni nevose è sempre più incostante, i fiumi sono sempre più soggetti a prelievi idrici e con fonti di approvvigionamento sempre più delicati.

Fine dell’uscita è quello di approfondire la relazione tra cambiamenti climatici – fusione dei ghiacciai – stato ed evoluzioni della biodiversità e degli ecosistemi alpini ed effetti sui corpi idrici recettori.
Si cercherà, da un lato di chiarire la complessa catena di processi che determina la reazione di un ghiacciaio ai cambiamenti climatici; dall’altra, le conseguenze per gli ecosistemi cosiddetti “emergenti”, ma anche per l’uomo, derivanti dalla perdita di fondamentali serbatoi di acqua dolce, ed infine il complesso sistema di sfruttamento dell’acqua del fiume Sarca a scopi idroelettrici.

A chi si rivolge
L'uscita si rivolge a tutti coloro che vogliono approfondire la conoscenza dell’ambiente montano per lavoro, studio o semplice curiosità, con preferenza per il soci SAT/CAI.

PARTENZA SABATO 14 LUGLIO ORE:-07,00-parcheggio Don Milani – Via Balista 6
09:30 Centro servizi del PNAB Val Genova.
09:30 – 11:00 La Val Genova, ed il suo fiume; utilizzi idroelettrici del Sarca dal ghiacciaio fino al Lago di Garda. – Lorenzo Mosca Accompagnatore Media Montagna PNAB
12:00 – 14.00 Visita al circo glaciale della Val Genova, inquadramento geomorfologico – Cristian Ferrari. Commissione TAM – Comitato Glaciologico SAT
15:00 – 18:00 Dal rifugio Bedole "Adamello Collini" m. 1641 in per il sentiero 212, salita al rifugio Mandron “Città di Trento”, m. 2442
19.00 Cena al Rifugio Mandron “Città di Trento”.
Dalle 20:30 Centro Glaciologico Payer, riflessioni al lume di luce frontale sullo stato dei ghiacciai del trentino, focus sul ghiacciaio del Mandrone.

PERNOTTAMENTO IN RIFUGIO

DOMENICA 15 LUGLIO
7.00 Colazione presso il Rifugio.
8.00 - Inquadramento geografico e ambientale sul gruppo dell’Adamello, ghiacciaio del Mandrone Cristian Ferrari Commissione TAM – Comitato Glaciologico SAT.
9.00 – 15.00 – escursione verso la bocca del ghiacciaio Mandrone, morfologia glaciale, rilievi glaciologici. Storia dei rilievi glaciologici dei ghiacciai trentini.

RELATORI/ACCOMPAGNATORI
Lorenzo Mosca (PNAB)
Cristian Ferrari (Commissione TAM - Comitato Glaciologico SAT)
Paolo Cavallerio (Commissione TAM)

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