09/10/2019 - Scuola e Università

Bullismo

Parliamo di bullismo nelle scuole trentine

check_circle 1
mode_comment 1
remove_red_eye 644

Vorrei attirare l'attenzione dei lettori su un tema che secondo me viene molto spesso insabbiato dicendo che i ragazzi devono arrangiarsi da soli, perché questo li fa diventare grandi.
Durante le ricreazioni scolastiche vedo spesso e malvolentieri alcuni bulli che prendono di mira ragazzi di solito più piccoli e timidi. Dalla richiesta di consegnare la merenda a calci e spintonate se non addirittura pugni e calata di pantaloni. Vi siete mai fermati a guardare nel cortile delle scuole? Provate. E tutto sotto gli occhi "vigili" di insegnanti e professori. I ragazzi bulleggiati di solito a casa non raccontano nulla di quello che succede per paura dell 'intervento dei genitori presso la sede scolastica. Ciò significherebbe ancora più insidie mirate da parte dei bulli che in questo caso si sentono sfidati dagli adulti. La scuola spesso fa orecchie da mercante e non prende provvedimenti affinché non succede qualcosa di più grave. Ma alla serenità mentale dei bulleggiati non ci pensa nessuno. Si può insabbiare i mal di testa, i mal di pancia, il vomito mattutino per paura di andare a scuola del proprio figlio?

Altri post sotto Scuola e Università

30 ANNI DI ERASMUS: QUALE LEZIONE?

da Filippo Bazzanella,

question_answer Commenti (1)

chat_bubble Mariadomenica Fierro - circa un anno fa

Brava Marisa