03/03/2021 - Società e Cultura

Tu chiamale se vuoi, deiezioni...

La maleducazione dei padroni di cani ha ormai superato ogni limite dell'immaginario. E' uno schifo

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Martignano (il sobborgo di Trento, non il paesone in Puglia...): via Cesarini - via Biancospino, 3 marzo 2021, ore 17 circa. E' tempo di Covid, si cammina per le strade attorno a casa. Sulla via del ritorno, felice che il contapassi del telefonino stia segnando 8.000 passi, felice di non aver pestato, per oggi, neanche una cacca di cane. Wow ! Giro l'angolo e... (vedi foto...) vedo da lontano tre sacchettini arancioni sull'asfalto. Pensiero : "non ci posso credere...". E invece è vero: tre sacchettini pieni di cacca di cane, abbandonati con noncuranza in mezzo alla via, neanche annodati, proprio aperti! Se non si rischia l' infezione per Covid, si rischia il tifo, o il colera. Lo schifo è assicurato, non è un rischio.
E' piccola cosa, lo so, ma la dice lunga su quanto siamo civili, NOI del Primo Mondo! E non è tutto: l'altra settimana percorrevo un sentierino in un boschetto qui vicino, poche decine di metri. E' ancora inverno, non ci sono foglie. Ero assieme a una bimba di 6 anni, che curiosa della natura e di tutto ciò che incontra, mi chiede dopo pochi passi cosa fossero quei graziosi sacchettini, uno rosa, l'altro azzurrino, appesi a mezz'aria, tra i rami spogli, appesantiti da un contenuto scuro e poco rassicurante. Che dire? Che qualche MALEDUCATO si diverte a gettare a casaccio il frutto del cane suo Dudù... Tu chiamale se vuoi, deiezioni...

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