Rovereto e l'ossessione della tangenziale

Tangenziale per Rovereto: necessità o ossessione?

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"Rovereto vuole la tangenziale". Una frase letta e sentita centinaia di volte negli anni scorsi e tutt'ora. Il progetto consisterebbe in una strada che, partendo dallo stadio Quercia, raggiungerebbe la Favorita e che prevederebbe un collegamento con via Pasubio ad ovest di Borgo Sacco. Un'opera davvero impegnativa e che, secondo molti, risolverebbe il problema del traffico sulla statale in città.
In Vallagarina esistono due strade parallele: la statale 12 e la "destra Adige", che mette in connessione tutti i paesi su quella sponda del fiume. La domanda è: davvero necessitiamo di una terza arteria che attraversi la valle? La tangenziale è una soluzione lungimirante o è solo un'ossessione?
La verità è che in troppi decidiamo di muoverci in automobile e Rovereto non è che una piccola città di Provincia, che può sopportare un certo livello di traffico, ma non oltre. Costruendo una nuova strada per "bypassare" la città e arrivando a tre grandi arterie stradali parallele, le auto in circolazione rimarranno le stesse o addirittura aumenteranno, lasciando pressoché invariato il problema.
La domanda è la seguente: quali sono le alternative?
Innanzitutto, chi davvero non può rinunciare in alcun modo a bypassare completamente Rovereto in auto può farlo servendosi dell'autostrada da Rovereto nord a Rovereto sud: sette chilometri e 70 cents di pedaggio, con la speranza che riescano a rendere questo tratto gratuito, in particolare per i lavoratori.
Tuttavia, a mio avviso, l'alternativa migliore resta puntare sulla mobilità alternativa: l'abbonamento annuale di Trentino Trasporti per Rovereto e zone limitrofi costa 235,60 euro, circa 64 cents al giorno: molto meno di spese di benzina, parcheggio e consumo degli pneumatici di un'automobile.
Nell'ambito della mobilità alternativa, interessante sarebbe la messa in funzione di una stazione ferroviaria a Calliano, possibilità di cui si è già sentito parlare, che potrebbe disincentivare centinaia di persone a dirigersi a Rovereto in macchina.
Immagino che chi si sposti in auto per lavoro si senta maggiormente giustificato nell'utilizzo della propria automobile. Molti però si mettono alla guida anche solo per lo shopping: via del Garda rappresenta ora la via dei grandi negozi per eccellenza e molti danno per scontato che il mezzo più efficace per raggiungere tali negozi sia la propria auto, contribuendo non poco ad alimentare il traffico sulla statale; non è semplice cambiare mentalità ma sarebbe davvero fondamentale, almeno qualche volta, sconfiggere la pigrizia, controllare l'orario dei bus e, a meno che non si debba acquistare un armadio 4 stagioni, andare a far compere in bus.

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