21/06/2018 - Territorio e Ambiente

Montagne di Sabbia

Viaggiare stando fermi (e con un libro in mano) Sat Rovereto Corso Rosmini 53 - ore 20.30

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Montagne di sabbia è principalmente un libro di viaggio. Parla dei viaggi che l’autore ha intrapreso nel deserto dell’Arabia Saudita, talvolta con altri compagni, talvolta in solitaria con la sua mitica Toyota color melagrana. Descrive luoghi che un occidentale ha poche probabilità di visitare e già questo rappresenta un motivo di interesse. Ma è il come li racconta a rendere affascinante la narrazione che scorre lineare come un film; le descrizioni, molto dirette, sono coinvolgenti e sembra di partecipare all’esperienza dell’autore.

Il testo incrocia informazioni oggettive su questioni poco note al lettore con le personali riflessioni di Agostini. Interessanti perfino i dettagli tecnici della guida sulla sabbia, che proprio non sono usuali.

Questo libro è la prosecuzione dell’opera prima “Arabia svelata… e ritorno a casa” in cui l’autore introduce il suo concetto del “viaggiare stando fermi” invece di viaggiare per congressi. E così lui, che di lavoro fa il professore universitario, ha fatto della sua vita un viaggio e dei suoi appunti e riflessioni storie che ci svelano zone remote del pianeta, ma anche dell’essere umano. Il tutto con grande equilibrio e un pizzico di autoironia presente anche nei momenti più critici della narrazione.

Montagne di sabbia, come e più di Arabia Svelata, è insieme romanzo d’avventura, autobiografia, narrazione di viaggio e reportage.

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